La storia

Francesco Speciale negli anni '30

Nel 1924 sorgevano a Giarre, nella provincia di Catania, le prime “Officine e Fonderie Speciale” grazie allo spirito imprenditoriale e all'intuizione del suo fondatore, Francesco Speciale, per rispondere ai rapidi cambiamenti e prospettive dell'industria alimentare ed in particolare dell’industria agrumaria.

Sin dai primi anni dell’attività, Francesco Speciale si interessa particolarmente ai problemi di automatizzazione dei processi di lavorazione degli agrumi, dando un contributo notevole all’economia siciliana.

Numerose erano le tipologie di macchine realizzate, finalizzate a diversi processi  di trasformazione degli agrumi e tutte “Brevetto Speciale”. Si produceva il “separatore centrifugo” per dividere l’olio essenziale dall’acqua, o la macchina “affettatrice” per ottenere scorze tagliate a fettine sottili e regolari destinate all’industria dei canditi e marmellate, o la “passatrice” per produrre polpe utilizzate nelle preparazioni di marmellate, gelatine e concentrati, la macchina “sfumatrice” per l’estrazione dell’olio essenziale, e ancora torchi continui per polpe, taglia limoni automatiche, pompe idrauliche ad alta pressione e macchine lavatrici o spazzolatrici.

 


 


Separatore centrifugo per olii essenziali dagli agrumi, mod. FS
Passatrice” mod. NE
Torchio, mod.SF
“Sfumatrice”, mod. DO

In particolare, già nel 1928 Francesco Speciale brevetta una macchina automatica per l’estrazione dell’olio essenziale dai limoni, arance e frutti affini. Questo nuovo modello denominato anche “Pelatrice”, che viene continuamente rinnovato e migliorato nel tempo, rivoluziona l’industria agrumaria nazionale e estera a partire dalla fine degli anni quaranta. Cio’ é documentato da importanti articoli e pubblicazioni italiane e estere dell’epoca. Ricordiamo in particolare l’ampia descrizione e spiegazione del funzionamento della macchina “Speciale” nel testo “Citrus Products” (Publishers, New York, 1949) del Prof. Braverman, considerato al livello mondiale uno dei più eminenti studiosi nel settore agrumario, o nell’Enciclopedia Treccani al capitolo “Olii essenziali”(vol.14, pag. 384). Inotre sono numerose anche le onorificienze nazionali e estere.

 
“Pelatrice” Brevetto Speciale, alla XIII Fiera Campionaria di Padova, 1931


Operai negli anni '50

Negli anni cinquanta, per rispondere alle esigenze più elevate nel mercato internazionale, sia per la qualità del succo e dell’olio essenziale, sia per il rendimento delle macchine, la ditta Speciale produce una nuova linea di lavorazione che comprende una “macchina automatica a pressione” per l’estrazione del succo dagli agrumi, con un sistema di frese rotanti e in seguito con un sistema di bulbi fissi. L’operazione di estrazione del succo viene realizzata solo dopo avere estratto l’olio essenziale con la versione aggiornata e migliorata della “Pelatrice Speciale mod.DS10”.

“Estrattore a pressione” con frese rotanti, mod. NS
Particolare dell’“Estrattore a pressione”, mod. NS
“Estrattore a pressione” a bulbi fissi, mod.NS10, per l’estrazione dei succhi dagli agrumi
“Pelatrice”, mod. DS10

Particolare dell'"Estrattore a pressione a bulbi fissi"

Particolare interno della "Pelatrice" mod. DS10

Affiancato alla Pelatrice che estraeva l’olio dalla scorza senza danneggiare il frutto, viene realizzato un nuovo tipo di estrattore per succo mod.RS. Questo nuovo insieme di macchinari, con ciclo completamente automatico, supera alcuni inconvenienti dei metodi di estrazione fino ad allora praticati con macchine birillatrici a frese rotanti, passatrici e altri modelli che alteravano la composizione chimica dei prodotti. Le nuove macchine Speciale riscontrano grandi riconoscimenti nel settore, come si enincia dal rapporto in sede scientifica del Centro Sperimentale per l’Industria delle Conserve e dei Derivati Agrumari di Palermo nel ’55 e poi dalla Mostra delle Conserve di Parma del ‘56. A quell’epoca il nome “Speciale” é conosciuto ben al di là dei confini del mercato nazionale, come in Inghilterra, Germania, Belgio, Iugoslavia, Grecia, Palestina, Marocco, Tunisia, Australia, Messico e Brasile, e l’azienda conta in questo periodo una mano d’opera di 25 operai.

 
Francesco Speciale con i dipendenti nel 1947

 
Estrattore per succo mod. RS

A Partire dagli anni sessanta, al decesso di Francesco Speciale, l’attività continua a crescere grazie alle nuove iniziative e all’impegno del genero, Michele Caltabiano, ingegnere meccanico. Le macchine “Speciale” continuano ad evolversi verso modelli più efficienti e rispondenti al mercato internazionale. In questa epoca si continua a migliorare la linea di estrazione dotata di pelatrici e estrattori RS.
A partire degli anni novanta, con le nuove richieste di succhi freschi bevibili, si realizza un nuovo sistema di estrazione con macchine di tipo “in line”.


Estrattori tipo "In-line" mod. SP40

Questi estrattori hanno il vantaggio di estrarre succhi e olio essenziale contemporaneamente, producendo un succo di alta qualità contenente bassissime quantità di olio. Questo nuovo tipo di macchine continua ad essere oggi uno dei più richiesti in tutti i continenti, anche se il sistema tradizionale con “Pelatrice Speciale” e “Estrattore per succo RS” continua ad essere richiesto, in particolare laddove necessita un elevato rendimento per l’olio essenziale, come ad esempio per la produzione di olio essenziale dal bergamotto.

Dal 2004 la gestione dell’azienda Speciale passa alla terza generazione con l’ingegnere Rosario Caltabiano, che crede in un’ulteriore crescita dell’azienda per la qualità e il rispetto umano seguendo lo stesso spirito del padre e del nonno.

 

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